Integrità della Creazione, Interculturalità e Dialogo Interreligioso – da INFORMATION OMI N. 599 di Marzo/Aprile 2020

Il Comitato Generale della Missione e il Servizio Generale del JPIC hanno
concluso la riunione congiunta di cinque giorni, con dei progetti di risorse per
l’animazione missionaria su tre aree: integrità della creazione, interculturalità e
dialogo interreligioso. Rispondevano così al mandato conferito dal Capitolo
Generale del 2016 per assistere nell’animazione della Congregazione. Le loro
proposte saranno ora presentate al Superiore Generale e al Consiglio per gli
orientamenti futuri.


Cinque anni dopo l’uscita di “Laudato Si”, la consapevolezza che sono i poveri a
sopportare il peso degli effetti del cambiamento climatico, ha fatto della
preoccupazione per un’ecologia integrale, una questione davvero critica. La
questione ambientale è quindi indissolubilmente anche una questione sociale. La
responsabilità di lavorare con tutti i settori per andare verso un’ecologia e
un’economia più sostenibili pesa particolarmente su noi missionari dei poveri.


L’interculturalità chiama alla conversione le nostre comunità apostoliche per
rispondere alla crescente divisione, al razzismo, all’esclusione e all’individualismo,
in vigore nel mondo di oggi. Durante la riunione congiunta, i partecipanti hanno
riconosciuto il ruolo inestimabile che la formazione iniziale e continua svolge
nell’assicurare che gli Oblati scelgano l’interculturalità come stile di vita e come
modo di svolgere la missione.


Il dialogo interreligioso è legato alla nostra chiamata a costruire la pace, in
collaborazione con persone di altre religioni e tradizioni. Noi abbiamo Oblati che
sono missionari in contesti in cui rispondere e sperimentare questa chiamata è
difficile e pericoloso.


I progetti di animazione prodotti dai due comitati in questi settori richiedono che
la leadership Oblata di tutte le unità sia più proattiva, concentrata e creativa. Inutile
dire che queste sfide ci chiamano tutti ad un atteggiamento spirituale profondo e alla
preghiera di fronte ai problemi menzionati.


Alla riunione congiunta hanno partecipato dodici partecipanti, sei del Comitato
generale della Missione: Rafael Tianero (Asia-Oceania/Filippine), Jaroslaw Rozanski (Europa/Polonia), Antonio Messeri (America Latina/Cruz del Sur), Marcel Thiaw
(Africa/Senegal), Fernando Velazquez (Canada-USA/USA), Ramon Bernabe
(Assistente generale della Missione); e sei dal Servizio Generale del JPIC: Miguel
Fritz (America Latina/Cruz del Sur), Daquin Iyo Iyan (Africa/Kenya), Daniel LeBlanc
(Canada-U.S./U.S.), Guillaume Muthunda (Direttore Ad interim di JPIC, General
Advisor per L’Africa-Madagascar), Peter Stoll (General Advisor per L’Asia-Oceania)
e Alberto Huaman (General Advisor per l’America Latina).


L’elaborazione degli strumenti di animazione è stato preceduto da dialoghi con
tre persone competenti: Padre Generale Louis Lougen, OMI; Suor Sheila Kinsey,
FCJM, Co-Executive Secretary della Commissione JPIC dell’Unione Internazionale dei
Superiori Generali (UISG) e dell’Unione dei Superiori Generali (USG); e Seamus Finn,
OMI, Head of Faith Consistent Investing, OIP Investment Trust e Presidente del
Consiglio di Amministrazione del Centro Interfaith sulla Responsabilità Aziendale.

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