Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace

Con il Concilio Vaticano II si apre un cammino nuovo per la Dottrina Sociale della Chiesa. Papa S. Paolo VI istituì, con un Motu Proprio, pubblicato il 6 Gennaio 1967, la Pontificia Commissione Justitia et Pax.

Come frutto del Concilio Vaticano II, S. Paolo VI dà il via ad una nuova socialità che coinvolge tutti: “Il Pontificio Consiglio intrattiene rapporti con tutte le istituzioni o movimenti internazionali nella Chiesa (Ordini e Congregazioni religiosi, Organizzazioni internazionali cattoliche) che, in comunione con gli episcopati, aiutano i cristiani a rendere testimonianza della loro fede anche nel loro agire sociale.”

Come stabilito dal Motu Proprio “Humanam Progressionem” del Santo Padre Papa Francesco, 

dal 1 gennaio 2017

le competenze del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace sono passate al 

DICASTERO PER IL SERVIZIO DELLO SVILUPPO UMANO INTEGRALE

IL NUOVO SITO WEB del Dicastero è:

www.humandevelopment.va

LA SEZIONE MIGRANTI E RIFUGIATI A SERVIZIO DELLE CHIESE LOCALI

Una Sezione del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale (DSSUI) si occupa
specificamente di quanto concerne i profughi e migranti. Questa sezione è posta ad tempus
sotto la guida del Sommo Pontefice che la esercita nei modi che ritiene opportuni (Statuti,
Art. 1, §4).
Il Santo Padre, nel Suo esercizio di guida della Sezione del DSSUI, che si occupa
specificamente di quanto concerne i profughi e migranti (Cfr. Statuto, Art. 1, § 4), ha
nominato Sotto-Segretari del suddetto nuovo Dicastero il Rev.do Padre Michael Czerny, S.J.
ed il Rev.do P. Fabio Baggio, C.S..

DICASTERO per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale (DSSUI)

La Chiesa e la Santa Sede indicano le linee guida sul pensiero di JPIC nello Statuto del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale voluto da Papa FRANCESCO che nei primi paragrafi dell’articolo 1 dice che: “§1. Il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale assume la sollecitudine della Santa Sede per quanto riguarda la giustizia e la pace, incluse le questioni relative alle migrazioni, la salute, le opere di carità e la cura del creato.” e che “§2. Il Dicastero promuove lo sviluppo umano integrale alla luce del Vangelo e nel solco della dottrina sociale della Chiesa. A tal fine, esso intrattiene relazioni con le Conferenze Episcopali, offrendo la sua collaborazione affinché siano promossi i valori concernenti la giustizia, la pace, nonché la cura del creato.”

http://www.humandevelopment.va/it/il-dicastero/statuto.html