Carta di Siena (21/11/2013) – p. Stefano Messina omi

«Siena, tutto sommato, resta una realtà benestante, anche qui gli effetti della pandemia hanno colpito, ma le sue risorse e la sua capacità di reagire possono farne un punto di riferimento per realtà più difficili, nonché un modello per l’accoglienza dei migranti » . E’ con questo auspicio che il cardinale augusto Paolo Lojudice, vescovo di Siena- Colle Val d’Elsa-Montalcino, ha presentato, a fine gennaio 2021, il dossier Caritas sulla povertà nell’anno del Covid.

Questo invito rende nuovamente attuale la “Carta di Siena” (21/11/2013) che affronta l’approccio all’immigrazione tanto a partire dai primi contatti culturali, proponendo la necessità di pianificare una promozione umana e civile delle stesse unicità identitarie linguistiche, quanto ponendo senza mezzi termini l’accento sulla necessità di abolire il “reato di clandestinità” e di affrontare la questione della cittadinanza e dei diritti politici.

Immigrazione: da Siena una «Carta» per uscire dall’emergenza – YouTube

Chiesa e Istituzioni civili per una Città dell’integrazione: la Carta di Siena – Fondazione Migrantes

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